Quando fuori piove

Cose che si possono fare quando fuori è freddo e piove.

Cucinare qualcosa di dolce, tante uova da spaccare su un cumulo di farina. Oppure fare la pasta: impastare ha un potere distensivo e liberatorio, è un gesto atavico. Si potrebbe impastare anche il pongo, ma  suggerisco la pasta che così poi si può mangiare in compagnia. Il pongo, al limite, meglio mangiarlo senza farsi vedere, come all’asilo.

“Sarà come stare a letto come quando è freddo e piove, come togliersi le scarpe dopo un giorno di gran sole” canta la Bandabardò. Io opto per la prima (a scapito della seconda, che è meglio) e  dico: stare a letto o sul divano sotto le coperte, un po’ dormire, un po’ ascoltare musica.

Scrivere una lettera d’amore a chi si ama o a chi non si conosce ma, ne siamo certi, un giorno incontreremo, e quel giorno sarà buffo leggerla insieme.

Guardare un film che ci piace tanto. Leggere, leggere e ancora leggere, che moltiplica il tempo che abbiamo tra le mani, almeno fino a che non ci si accorge che è già ora di cena e non c’è niente da mangiare.

Mettere a posto i cassetti e gli armadi. In ogni casa c’è un cassetto che  raccoglie e nasconde tutto quello che capita, a casaccio, per un giorno si potrebbe vedere cosa salta fuori e scovare l’impossibile, poi con quello che abbiamo trovato di più insolito e a noi ignoto fare un collage su un cartoncino colorato.

Ecco, questa è una breve lista, da ampliare ogni volta che ci va.

ps. Infine, cercando cercando, ho trovato qualche simpatica ispirazione per buffi lavoretti fai da te su questo blog! http://www.quandofuoripiove.com/2011/12/quando-fuori-piove-non-si-stende-e-si.html

4 comments to Quando fuori piove

  1. cmalox scrive:

    bellissime cose da fare, che farei se non avessi una pargloetta che se ne esce con un’esigenza diversa ogni minuto..
    Mamma mi scappa la pipì
    Mi leggi un “libo”?
    Vuoi che giochiamo a nascondino?
    Mamma voglio vedere i “comati” alla tv
    Voglio il metro per misurare
    Non trovo più cicciobello, dov’è, lo voglio mammaaaa
    Voglio giocare con il “computell”, dai mamma il computelll
    e così via finchè fuori non esce il sole.

  2. liviarocchi scrive:

    Cose da fare quando piove: scrivere.

    A proposito: mi è arrivato l’invito per questo blog, l’ho accettato, ma ancora, quando tento di creare un post, posso inserirlo solo nel FIAE, l’opzione I LANTERNATI non compare :(
    Pazienza, ormai sono abituata ad andare fuori tema nei commenti e voi a sopportarmi, quindi colgo l’occasione per segnalarvi un’iniziativa.

    Vi ricordate Fabio Musati, il nostro superospite alla cena di Natale 2010? In questo periodo si sta dando molto molto molto da fare per promuovere una petizione. Chiedono la rimozione di alcuni cartelli razzisti voluti dal Sindaco di Varallo Sesia. Cartelli che personalmente mi ricordano molto quelli visti, per mia fortuna, solo nei film. Avete presente La vita è bella, “Vietato l’ingresso ai cani e agli ebrei”?
    Dato che non vorrei rischiare di vederli “dal vivo”, nel mio paese, questi esempi di umana intollerabile bassezza (ce ne sono già abbastanza), sto dando una mano a Fabio, come posso. Ho firmato la petizione, cerco di diffondere l’iniziativa e ho scritto un raccontino per il loro blog.
    http://cristosiefermatoavarallo.blogspot.com/2011/12/varallo-racconto-di-livia-rocchi.html

    Se vi va di contribuire, ovviamente sarete in benvenuti. Credo che queste iniziative siano un’ottima occasione per mettere mano alla penna (va be’, alla tastiera).

    Fabio non ha voluto coinvolgere il FIAE (se non i membri che ci si sono buttati di propria iniziativa), perché essendo i cartelli l’espressione di una certa parte politica che ha la maggioranza a Varallo (si fa un gran fatica a indovinare quale…), la questione è anche politica e non vuole portarla “a forza” in luoghi dove si parla d’altro. Io sinceramente non vedo il problema. Che si sia scrittori veri o principianti, o aspiranti, o semplici appassionati, quale occasione migliore di scrivere, se non dire la nostra su un tema che sono sicura non lascia indifferente nessuno di noi?
    Tanto, ormai, si fa politica anche scegliendo quale trasmissione seguire in TV o comprando un giornale, o una marca di pasta al supermercato…

    Baciotti

    L.

  3. liviarocchi scrive:

    Fatto
    Mi ha detto congrats ecc ecc, adesso vediamo se funziona.
    Grazie mille

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